Le rivendicazioni principali del sindacato mirano a garantire la dignità lavorativa attraverso l’introduzione di buoni pasto da 10 euro, l’adozione di una turnazione equa secondo il modello 6+1+1, la certezza nei tempi di risposta per ferie e permessi e l’eliminazione delle anomalie riscontrate nelle buste paga.
Il SAV Toscana, presente capillarmente a supporto di guardie giurate e operatori della sicurezza, ribadisce la propria disponibilità al confronto ma esige soluzioni concrete, riservandosi di attuare ulteriori azioni di mobilitazione qualora l’azienda continui a non fornire segnali di apertura.